Remover Roma con Santiago

Remover Roma Con Santiago, programma di eventi culturali organizzato dalla Ambasciata spagnola a Roma, l’Istituto Cervantes e la Real Accademia en Roma. Notiamo tra altri eventi:

3/10  “Xuxurlak” – Concerto di pianoforte di Josu Okiñena

11/10   film Emak Bakia di Oskar Alegria (già programmato da ACE nel 2014). Il regista sarà in sala

12/10 Teatro di strada |”La Txalaparta” di Felipe e Imanol Ugarte

13/10 Recital di poesia di Hasier Larretxea. Concerto di Kepa Junkera.

25/10 presentazione del libro Todo esto te daré di Dolores Redondo

 

Franco Berardi

Il filosofo e scrittore Franco Berardi partecipa dal 21 al 23 settembre al Simposio Internacional de Comisariado El ensayo de la exposición (1977-2017)  organizzato da Bulegoa z/b e Azkuna Zentroa di Bilbao.

Intervista allo scultore Jose Ramon Anda

Intervista sul giornale BERRIA allo scultore Jose Ramon Anda in cui parla anche del suo soggiorno a Roma negli anni 70 e dell’importanza che l’arte classica ha avuto nella sua vita.

Nicola Molinaro

Intervista nel giornale GARA al ricercatore friulano Nicola Molinaro del Basque Center on Cognition, Brain and Language

GARA egunkariak, Basque Center on Cognition, Brain and Language zentroko Nicola Molinaro ikertzaileari egindako elkarrizketa

2017-06-14, Donostia. Nicola Molinaro BCBLko ikertzailea.
14-06-2017, San Sebastián. Nicola Molinaro, investigador de BCBL.

Il Po negli occhi di Begoña Zubero

La fotografa Begoña Zubero inaugura a Tabakalera a Donostia una mostra sul fiume Po.

Italiako Po ibaiaren inguruko argazkiekin erakusketa egin du Begoña Zubero argazkilariak. Donostian jarri dute ikusgai, Tabakaleran

Matteo Maria Zuppi tra gli “artigiani della pace”

L’Arcivescovo di Bologna, Matteo Maria Zuppi, che ha avuto un ruolo importante e discreto tra i membri del gruppo di mediatori internazionali che ha accompagnato il processo unilaterale di pace avviato dall’ETA nel 2011, ha ricevuto questa mattina (8 aprile 2017) a Baiona da Jean Rene Etxegarai, presidente dell’Associazione dei Comuni baschi di Iparralde (zona basco francese), l’elenco dei depositi di armi di ETA. Questo elenco è stato poi consegnato alle autorità francesi 

La Comissione Internazionale di Verifica considera finito il processo di restituzione delle armi da parte di ETA.

Leggi l’articolo del giornale GARA  sull’arcivescovo Zuppi e il sacerdote methodista irlandese Harold Good.

Disarmo dell’E.T.A.

8 Aprile 2017 ETA addio alle armi

Grande risalto dei media italiani all’annuncio dell’E.T.A. di consegnare tutte le armi, dopo una processo unilaterale di pace che si svolge dal 2011.

Intervista a Arnaldo Otegi su Il Fatto Quotidiano

Rainews

La Sinistra Quotidiana

La Stampa

Identificati militari italiani bombardamento Durango e Elorrio

80 anni dai bombardamenti di Durango e Elorrio.

Il 31 marzo 1937 la Aviazione Legionaria Italiana, agli ordini di Ciano Galeazzo e del generale golpista spagnolo Mola,  hanno bombardato le cittadine di Durango e Elorrio (Bizkaia), causando 336 morti. Lo storico Jon Irazabal dell’Associazione Gerediaga di Durango ha comunicato recentemente che sono stati identificati i nomi di 44 militari italiani che parteciparono al bombardamento fatto dai fascisti italiani agli ordini dei golpisti spagnoli e coordinati dall’esercito tedesco.I bombardamenti di Durango e Elorrio furono compiuti pochi giorni prima di quello di Gernika.

 

Emmer su Puntodevista

Puntodevista, il Festival di Cinema Documentario di Navarra che si svolge a Iruñea – Pamplona quest’anno dal 6 al 11 marzo, dedica una retrospettiva a Luciano Emmer (1918-2009), regista ed sceneggiatore nato a Milano che diresse molti documentari artistici.Il Festival Puntodevista, che è diventato un appuntamento importante del panorama cine-documentario internazionale, è stato diretto negli ultimi anni dal regista Oskar Alegria, autore anche di Emak Bakia, bellissimo film che fu da lui stesso presentato  a Roma durante la Settimana Basca del 2014

Foto Luciano Emmer

“Boxeo eskola bat, errefuxiatu gune batean”

Argazkia: Pablo Garcia

L’italiano Sergio Fiorenzano andò a correre la maratona del Sahara nel febbraio 2015. 3 mesi più tardi tornò al campo rifugiati di Tinduf e aprì una palestra di pugilato.
In questo articolo-intervista in euskara sul giornale BERRIA racconta la sua storia e le difficili condizioni del campo rifugiati saharaui di Tinduf.