Archivi del mese: maggio 2016

Interviste a Rossano Ercolini

Argazkia: Jon Urbe / Argazki Press

Argazkia: Jon Urbe / Argazki Press

Intervista al presidente di Zero Waste Europe, Rossano Ercolini, sulla rivista Urumeako Kronika del paese di Hernani.

Successivamente anche il quotidiano Berria ha intervistato Ercolini, che si è detto molto preoccupato per le decisioni che stanno prendendo nella provincia di Gipuzkoa di rimettere in piedi il progetto di inceneritore che era stato invece annullato nella legislatura precedente.

Maite Gurrutxaga

Martedì 24 maggio 2016 Maiatzak 24an
Incontro con l’illustratrice basca Maite Gurrutxaga
Maite Gurrutxa bere lanaz solasean

Presenta Cecilia Campironi

alla libreria Giufà (Via degli Aurunci 38)
h.18:30

Per la prima volta a Roma, Maite Gurrutxaga presenterà il suo lavoro, in particolare Habiak (Nidi) che sarà disponibile per l’acquisto presso la libreria Giufà nella versione in spagnolo, e Alderik Alde che sarà a breve pubblicato in formato ebook da Libe Edizioni, grazie alla collaborazione della casa editrice Edo!.

Habiak (Nidi)

Simón è un pensionato a cui hanno espropriato la casa per costruire il treno ad alta velocità. Conosce Selma, una giovane infermiera bosniaca che sta cercando di lasciarsi alle spalle la guerra dei balcani. L’iniziale ositilità di Simón e l’incomprensione di Selma spariranno poco a poco lasciando spazio a una tenera amicizia che porterà entrambi a ritrovare le proprie origini.

Quasta è una storia di uccelli esiliati, un libro su chi ha bisogno di ritrovare le sue radici per poter volare.

…Chi cerca germogli nei miei occhi,
troverà un albero.
Chi cerca finestre nei miei occhi,
troverà il cielo appeso agli alberi.
Radici, sono le mie vene.
Ho passato la vita ad aspettare gli uccelli
che bevono le lacrime.
Uccelli che rovistano tra i ricordi.
Uccelli silenziosi. Anonimi.

 

Oier Guillan

Alderik Alde

Alderik alde non è un libro, anche se in fondo lo è. E’ a forma di libro, o forse no, ma è un quaderno. Un quaderno di schizzi. Può essere un autoritratto, un quaderno di esperimenti, un diario, un luogo dove l’autrice scopre conversazioni tra disegni, strade da percorrere e mete da raggiungere.

“Anche se a una lettura rapida le immagini possano trasmettere il caos, in mezzo a case, alberi, animali e persone che si affastellano, sono i disegni che segnano il cammino che lo sguardo deve percorrere. Alderik Alde va letto da ogni lato, perché non è possibile farlo in una sola direzione”.

Maite ha scoperto i quaderni da disegno da molto tempo, e ne ha riempiti parecchi.
Questo libro è una raccolta di alcuni di quelli che ha rimepito tra il 2011 e il 2012.
Alderik Alde è stato pubblicato dalla casa editrice Edo! nel 2012.

Lehendabiziko aldiz Erroman, Maite Gurrutxagak bere lana aurkeztuko du Giufà liburudendan. Han bertan salmentan egongo den Habiak liburuari buruz arituko da. Laster, Edo! argitaletxeari esker, Libe Edizionik formatu digitalean eskainiko du bere marrazki bilduma “Alderik alde”.

(altro…)

Proiezione del film Amama

Venerdì 27 maggio 2016 Maiatzak 27an
al cineclub Detour (Via Urbana 107)
Proiezione del film Amama
di Asier Altuna
(Spagna, 2015, 103 minuti)
v.o. con sottotitoli in italiano a cura di ACE

Jatorrizko bersioa, italianoz azpititulatua (ACEk egina)

aperitivo h. 20:00 aperitiboa
proiezione h. 20:30 emanaldia

Sinossi

In una fattoria in pietra, baluardo della tradizione rurale nei Paesi Baschi, gli abitanti si sentono come intrappolati da un destino che è stato loro imposto dalla nascita. I tre figli di Tomas e Ixabel conoscono bene questa realtà. Amaia cerca di conciliare la ricerca artistica e l’eredità dei suoi antenati. Anche contro l’ostinazione irragionevole del padre, con il quale ingaggia un confronto aspro e arcaico, come quella terra. La nonna, Amama, osserva muta il destino della sua famiglia e del mondo che sembra sbiadire davanti ai suoi occhi.

Leggi le recensioni in italiano
http://www.fondazionemaxxi.it/events/amama-when-a-tree-falls-di-asier-altuna/
http://quinlan.it/2015/10/24/amama/

Baserri batean, Euskal Herriaren tradizioaren ikurra, biztanleak jaiotzatik imposaturiko patuan kateaturik sentitzen dira. Tomas eta Ixabelen hiru seme-alabek errealitate hau ondo ezagutzen dute. Amaia sorkuntza artistikoa eta arbasoen herentzia lotzen saiatzen da, aitaren burugogortasunaren kontra, berarekin lur hori bezain borroka zakar eta zahar mantenduz….   Amamak, mutu, bere familiaren patuari eta bere begien aurrean desagertzen ari den mundu bati begira dago.