• Sull’ultimo numero della rivista digitale di cultura contemporanea APPUNTI E RIFLESSIONI / NOTAS Y REFLEXIONES, intitolata Rosetta Stone, compare un’intervista all’artista basco Oier Etxebarria sulla mostra “Pure Data (Hamar)” presentata a Donostia nel 2013. Oier Etxebarria che ha partecipato nel 2009 alla Biennale di Venezia con un manifesto intitolato “Crear 2, 3 muchos Gugghenheim”, all’interno delle iniziative organizzate da Associazione Culturale Euskara e Dipartimento di Lingua e Cultura Basca dell’Upter in collaborazione con il padiglione kurdo Planet K. Il manifesto e altri lavori di Oier Etxebarria si possono trovare sul sito euskara.it.

  • La casa editrice HIRIA ha appena pubblicato il libro  ‘Gaioren instituzioak. Gai institutiones’ dello scrittore Jose Angel Tamayo Errazkin. Il saggio analiza i testi scritti nel secondo secolo dal giurista romano Gaio.

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    ‘Gaioren instituzioak. Gai institutiones’

    Jose Angel Tamayo Errazkin. Argitaletxea: Hiria.

    HIRIA argitaletxeak Jose Angel Tamayo Errazkinen ‘Gaioren instituzioak. Gai institutiones‘ liburua argitaratu berri du.

    Gaio jurista eromatarrak Kristo ondorengo bigarren mendean Eromako Zuzenbidea irakasteko sarrera gisa idatzitako eskuliburuak dira Gaioren instituzioak deitutakoak. Haiei buruzko saiakera da liburu hau, eta testu horietako batzuen itzulpenarekin hornituta atondu du egileak.

  • Il 22 maggio si è tenuta una lettura collettiva della raccolta di poesie “harri eta herri”, del poeta bilbaino Gabriel Aresti.
    La lettura è iniziata  alle otto del mattino e sul palco del teatro Arriaga sono sfilati molti lettori, compresi alcuni video registrati nelle varie Euskal Etxeak del mondo. Anche la Associazione Culturale Euskara ha partecipato con il suo video.

  • Il gruppo Borrokan di Bera (Nafarroa) ha appena pubblicato il suo nuovo disco. In questo articolo del giornale GARA
    troverete la presentazione del lavoro che è stato masterizzato a Roma da Marcello Liberato.

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    Bera herriko Borrokan rock taldeak diska berria argitaratu du. Gara egunkariko artikulu honetan
    diskaren inguruan aritzen dira taldeko kideak. Diska Beran bertan grabatu zen eta Marcello Liberatok egin zuen masterra Eroman!

  • Il Comune di Bera ha elaborato attraverso le nuove tecnologie un interessante servizio per escursionisti e turisti. Attraverso il proprio cellulare android è possibile seguire la traccia gps di un sentiero immerso nella natura che passa attraverso le montagne che si ergono sull’invisibile frontiera tra due stati. Dallo stesso cellulare sarà possibileascoltare i racconti storici e le curiosità relazionate con i luoghi che si stanno attraversando.

  • Il movimento Slow Food fondato da Carlo Petrini compie 25 anni.
    Berria, il giornale in euskara, gli dedica questo articolo.

  • Martedì 6 maggio dalle h 20,30
    Circolo MAITE – Vicolo Sant’Agata 6  – Sità Ólta – Bergamo

    Presentazione dei libri “La construcción del enemigo, ETA a la vista de España 2010-2012” e “Nuestro mayo rojo. Aproximación a la historia del movimiento obrero vasco (1789-1990)”

    Un movimento politico che rivendica sovranità e giustiza sociale. Una storia di oggi che affonda le radici nella nascita dell’ industrializzazione.
    Costruzione di identità culturale, sociale e nazionale, costruzione del nemico, soluzione del conflitto e memoria storica.
    Il composito movimento di sinistra basco nell’epoca della globalizzazione capitalista e della crisi.

    -Michele dal Lago, studioso della storia del movimento operaio, collabora con la cattedra di Sociologia dell’ Universita di Bergamo
    -Angelo Miotto, giornalista, direttore di Qcodemag Già caporedattore di PeaceReporter ed E il Mensile. Quattordici anni a Radio Popolare Network, autore di saggi, documentari, webdocumentari. Una passione per Euskal Herria e la musica contemporanea
    -Giovanni Giacopuzzi, co autore di “La construcción del enemigo, ETA a la vista de España 2010-2012” e dell’ introduzione a “Nuestro mayo rojo. Aproximación a la historia del movimiento obrero vasco (1789-1990).

    Coordina Milvo Ferrandi – Circolo Maite

  • In coincidenza con le celebrazioni della canonizzazione di Wojtyla e  Roncalli, e’ stato conferito al cardinale basco francese Roger Etchegaray la gran croce della Legion d’Onore della repubblica francese. In questo http://vaticanresources.s3.amazonaws.com/pdf%2FQUO_2014_096_2904.pdf" target="_blank">articolo
    dell’Osservatore Romano – a pagina 5 – potete leggere le parole che il cardinale Etchegaray ha rivolto al primo ministro francese Manuel Valls, in cui ricorda la visita di Roncalli a Bayonne nel 1951 e la txapela (il basco) a lui regalata.
    Roger Etchegaray, nato a Ezpeleta nel 1922, è presidente emerito del Pontificio Consiglio della Giustizia e della Pace, protovescovo e vicedecano del Collegio cardinalizio. È stato incaricato di importanti missioni diplomatiche per il Vaticano.
    “Spesso mi hanno chiesto quali erano il mio stemma episcopale e il mio motto di Vescovo: a costo di stupire, non ho mai voluto insegne, non certo per distinguermi o per dare qualche lezione agli altri Vescovi, ma per la semplice preoccupazione di non portare nessuna traccia gentilizia in una Chiesa che deve essere “serva e povera”.

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    Wojtyla eta Roncalliren kanoziazioen ospakizun egunetan, Frantziako Errepublikak Ohorezko Legioaren Gurutze Handia eman dio Roger Etchegaray kardenal euskaldunari. Osservatore Romano egunkariak argitaratu artikulu honetan
    - bostgarren orrialdean – Etchegaray eliz gizonak lehengo astean Manuel Valls lehen ministroari zuzendutako hitzak irakurri ahal dira, non besteak beste Roncallik (Jon XXIII) 1951 urtean Baionara egindako bidaia aipatzen den.
    Roger Etchegaray, Kardenalen Kolegioko bizedekanoa, protogotzaia eta  Pontificio Consiglio della Giustizia e della Pace kontseiluko lehendakaria, Ezpeletan jaio zen 1922 urtean.  Besteak beste Vaticanoko hainbat misio diplomatiko garrantzitsuak bete izan ditu.

  • L’Assessore all’Educazione, Politica Linguistica e Cultura, Cristina Uriarte, e il Vicesegretario per la Politica Linguistica, Patxi Baztarrika, hanno presentato la nuova fase del progetto di traduttore automatico del Governo Basco. Tre le novità rispetto alla precedente versione: implementato il correttore spagnolo-basco e due nuove funzionalità, la traduzione basco-spagnolo e quella inglese-basco. E’ possibile usare l’applicazione per tradurre brevi testi fino a 1.500 caratteri attraverso il sito  http://www.itzultzailea.euskadi.net ed è disponibile anche la versione per lo smartphone. Nel 2013 sono stati più di 5 milioni i documenti tradotti grazie a questa applicazione.
    Hezkuntza, Hizkuntza Politika eta Kulturako sailburuak, Cristina Uriartek eta Hizkuntza Politikarako sailburuordea den Patxi Baztarrikak, Eusko Jaurlaritzaren itzultzaile automatikoaren fase berria aurkeztu dute. Hiru dira berrikuntzak: martxan dagoen gaztelania-euskara itzultzailearen hobetutako bertsio bat eta bi tresna berri, euskara-gaztelania eta ingelesa-euskara itzultzaileak. Gehienez 1.500 karaktere dituen testuak itzultzen dituen aplikazioa http://www.itzultzailea.euskadi.net helbidean kontsulta daiteke eta deskargatzeko eskuragarri jarriko da “smartphone” telefonoetan ere erabili ahal izateko. 2013. urtean 5.000.000 dokumentu baino gehiago itzuli zirela aipatu behar da. Baztarrikak “itzulpen zerbitzu hau asko garatu” dela “eta herritar askok gure webgunean eskaintzen dugun zerbitzu hori erabiltzen”! dutela azpimarratu zuen.

  • Articolo in euskara di Pello Zubiria sul settimanale Argia in cui dice che il consorzio veneto Contarina potrebbe essere il modello a seguire per molti paesi di Gipuzkoa e Bizkaia per quanto riguarda lo smaltimento di rifiuti e il riciclo.
    Il dibattito su questi argomenti è molto vivo soprattutto nelle province di Gipuzkoa e Bizkaia e molti paesi hanno preso la strada del porta a porta, non senza grandi polemiche.
    Il giornalista Pello Zubiria segue ormai da anni il dibattito sullo smaltimento rifiuti, il gruppo  Zero Waste Europe e le esperienze di diverse comunità.