PROSSIME ATTIVITA - HURRENGO JARDUERAK

dell' Associazione Culturale Euskara (A.C.E.)
e del Dipartimento Lingua e Cultura Basca dell'Università Popolare di Roma, UPTER

Maite Gurrutxaga

Martedì 24 maggio 2016 Maiatzak 24an
Incontro con l’illustratrice basca Maite Gurrutxaga
Maite Gurrutxa bere lanaz solasean

Presenta Cecilia Campironi

alla libreria Giufà (Via degli Aurunci 38)
h.18:30

Per la prima volta a Roma, Maite Gurrutxaga presenterà il suo lavoro, in particolare Habiak (Nidi) che sarà disponibile per l’acquisto presso la libreria Giufà nella versione in spagnolo, e Alderik Alde che sarà a breve pubblicato in formato ebook da Libe Edizioni, grazie alla collaborazione della casa editrice Edo!.

Habiak (Nidi)

Simón è un pensionato a cui hanno espropriato la casa per costruire il treno ad alta velocità. Conosce Selma, una giovane infermiera bosniaca che sta cercando di lasciarsi alle spalle la guerra dei balcani. L’iniziale ositilità di Simón e l’incomprensione di Selma spariranno poco a poco lasciando spazio a una tenera amicizia che porterà entrambi a ritrovare le proprie origini.

Quasta è una storia di uccelli esiliati, un libro su chi ha bisogno di ritrovare le sue radici per poter volare.

…Chi cerca germogli nei miei occhi,
troverà un albero.
Chi cerca finestre nei miei occhi,
troverà il cielo appeso agli alberi.
Radici, sono le mie vene.
Ho passato la vita ad aspettare gli uccelli
che bevono le lacrime.
Uccelli che rovistano tra i ricordi.
Uccelli silenziosi. Anonimi.

Oier Guillan

Alderik Alde

Alderik alde non è un libro, anche se in fondo lo è. E’ a forma di libro, o forse no, ma è un quaderno. Un quaderno di schizzi. Può essere un autoritratto, un quaderno di esperimenti, un diario, un luogo dove l’autrice scopre conversazioni tra disegni, strade da percorrere e mete da raggiungere.

“Anche se a una lettura rapida le immagini possano trasmettere il caos, in mezzo a case, alberi, animali e persone che si affastellano, sono i disegni che segnano il cammino che lo sguardo deve percorrere. Alderik Alde va letto da ogni lato, perché non è possibile farlo in una sola direzione”.

Maite ha scoperto i quaderni da disegno da molto tempo, e ne ha riempiti parecchi.
Questo libro è una raccolta di alcuni di quelli che ha rimepito tra il 2011 e il 2012.
Alderik Alde è stato pubblicato dalla casa editrice Edo! nel 2012.

Lehendabiziko aldiz Erroman, Maite Gurrutxagak bere lana aurkeztuko du Giufà liburudendan. Han bertan salmentan egongo den Habiak liburuari buruz arituko da. Laster, Edo! argitaletxeari esker, Libe Edizionik formatu digitalean eskainiko du bere marrazki bilduma “Alderik alde”.

(continua…)

Proiezione del film Amama

Venerdì 27 maggio 2016 Maiatzak 27an
al cineclub Detour (Via Urbana 107)
Proiezione del film Amama
di Asier Altuna
(Spagna, 2015, 103 minuti)
v.o. con sottotitoli in italiano a cura di ACE

Jatorrizko bersioa, italianoz azpititulatua (ACEk egina)

aperitivo h. 20:00 aperitiboa
proiezione h. 20:30 emanaldia

Sinossi

In una fattoria in pietra, baluardo della tradizione rurale nei Paesi Baschi, gli abitanti si sentono come intrappolati da un destino che è stato loro imposto dalla nascita. I tre figli di Tomas e Ixabel conoscono bene questa realtà. Amaia cerca di conciliare la ricerca artistica e l’eredità dei suoi antenati. Anche contro l’ostinazione irragionevole del padre, con il quale ingaggia un confronto aspro e arcaico, come quella terra. La nonna, Amama, osserva muta il destino della sua famiglia e del mondo che sembra sbiadire davanti ai suoi occhi.

Leggi le recensioni in italiano
http://www.fondazionemaxxi.it/events/amama-when-a-tree-falls-di-asier-altuna/
http://quinlan.it/2015/10/24/amama/

Baserri batean, Euskal Herriaren tradizioaren ikurra, biztanleak jaiotzatik imposaturiko patuan kateaturik sentitzen dira. Tomas eta Ixabelen hiru seme-alabek errealitate hau ondo ezagutzen dute. Amaia sorkuntza artistikoa eta arbasoen herentzia lotzen saiatzen da, aitaren burugogortasunaren kontra, berarekin lur hori bezain borroka zakar eta zahar mantenduz….   Amamak, mutu, bere familiaren patuari eta bere begien aurrean desagertzen ari den mundu bati begira dago.

Euskanta 2016 su BADOK

BADOK è una pagina web – piattaforma della musica basca, gestita dal giornale BERRIA. Lì troverai migliaia di canzoni, elenchi, testi, interviste … Dal 1 Aprile 2016, troverai anche un articolo di Gorka Erostarbe su Euskanta e avrai la possibilità di scaricare le canzoni di Euskanta 2016 da lì (oltre naturalmente che da www.euskanta.wordpress.com)
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EUSKNATA 2016 BADOKen
BADOK euskal musikaren ataria da, Berria egunkaritik kudeatua. Bertan milaka kantu eta testu, elkarrizketa … aurkituko duzu. Gaurtik aurrera, EUSKANTA 2016 eskura ahal duzu bertatik ere eta Gorka Erostarbek Berriarako idatzitako artikulua irakurri ere.
Euskanta osoa www.euskanta.wordpress.com web orrian duzu.

Euskanta sull giornale Berria

Il giornale BERRIA in euskara dedica oggi, 23 marzo 2016, un articolo al progetto Euskanta.
Scritto da Gorka Erostarbe, potete leggerlo tutto qui Euskanta 2016 sarà fatto da rapper italiani che vorranno cantare un loro brano in basco.
Sei una rapper e vorresti provare a fare un tuo brano in euskara?
Tu ci invii il brano, noi lo traduciamo e poi ti diamo una mano a registrarlo in euskara.
Contattaci urgentemente!
info@euskara.it
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BERRIA egunkariak, Gorka Erostarbe kazetariak idatzitako artikulu bat eskaini dio Euskanta proiektuari.
Hemen irakurri ahal duzue osorik.

Lezioni di basco

Continuano le lezioni di basco presso le Scuole medie di Roma “A. Manzi” e la “G.B Valente” tenute dalla professoressa Maria Teresa Atorino.

Erromako ”A. Manzi” eta “G.B Valente” DBHko institutuetan, Maria Teresa Atorino irakasleak emandako Euskara klaseak aurrera doaz.

Nuovo testo pubblicato da Libe Edizioni

Un nuovo testo pubblicato da Libe Edizioni:

“La mia mano nella tua” di Mariasun Landa

copertina - la mia mano nella tuaXabi non capisce cosa abbia trovato sua madre in quel tipo, stavano bene loro due soli, finché non è apparso lui! Non ce la fa più a sopportare la situazione e ha preso una decisione. Peccato che i suoi amici siano in vacanza. Dovrà scoprire senza di loro le difficoltà di arrangiarsi da solo e affrontare il buio e la solitudine della prima notte lontano da casa.

Le vicende mostrano, con grande delicatezza e comprensione, i sentimenti confusi di un adolescente, attraverso una narrazione sincera ed emozionante.

Argitalpen berri bat www.libedizioni.it webgunean:

Marisun Landaren “La mia mano nella tua (Nire eskua zurean)”

Mariasun Landaren beste kontakizun hunkigarri bat, etxetik alde egiten duenetik aurrera nerabe baten bizipenak eta sentimenduak kontatzen dizkiguna. Pertsonaiak bizitako harremanak eta egoerak adierazten dizkigu, bere betiko estilo zehatzez eta narrazio guztietan erakusten ohi duen aparteko sentsibilitatez.


Proiezione Loreak

A grande richiesta, il film Loreak torna in sala a Roma.
Due proiezioni il 4 e 5 febbraio alle ore 20:30
al cineclub Detour, Via Urbana 107 (Rione Monti)

Il film verrà proiettato in versione originale con sottotitoli in italiano (a cura di euskara.it)

Sinossi:
Un giorno Ane, una donna non più giovanissima in un periodo delicato della sua vita, inizia a ricevere un mazzo di fiori all’indirizzo di casa: ogni giovedì alla stessa ora, e sempre in forma rigorosamente anonima. Ogni settimana un mazzo di fiori diversi. Al cantiere in cui Ane lavora c’è Beñat, un uomo che osserva il mondo dall’alto della cabina di una gru. E poi ci sono altre due donne, Lourdes e Tere, le cui vite sono in qualche modo condizionate da misteriosi fiori, che una sconosciuta lascia in memoria di qualcuno a loro caro. I fiori porteranno le donne a confrontarsi con sentimenti che da tempo credevano sopiti. Ma in fondo, non sono altro che fiori.

Loreak è il secondo lungometraggio del duo basco Garaño-Goenaga considerati un punto di riferimento per il nuovo cinema basco. Il loro film precedente, In 80 Days (2010) è stato presentato in oltre cento festival internazionali, tra cui Karlovy Vary, San Sebastián, Montreal e Il Cairo, ottenendo numerosi riconoscimenti.

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Hainbat jendek eskatuta, LOREAK filma berriz ere Eroman.

2016 Otsailak 4 eta 5, 20:30 tan,
Detour zineklubean, Via Urbana 107 (Rione Monti) Roma.
Jatorrizko bersioa, italianoz azpititulatua (euskara.it ek egina)

Aneren bizimodua goitik behera aldatuko da, astero-astero, etxean lore-sorta bat jasotzen hasten denean. Beti ordu berean. Beti modu anonimoan. Lore misteriotsu batzuek aldatu egingo dituzte Lourdesen eta Tereren bizimoduak ere. Ezezagun batek lore-sorta bat utziko du astero, eurentzat hain garrantzitsua izandako norbaiten oroimenez. Hiru emakumeren istorioa da hau; lore-sorta xume batzuek goitik behera aldatuko dituzten hiru bizimodu. Lore horiek ahaztutzat zituzten sentimenduak azaleratuko dituzte…

Baina, azken batean, loreak baino ez dira.

Premio ENE Saria

Urtarrila 19, 2016

Associazione Culturale Euskarak, Eusko Ikaskuntzak emandako ENE saria jaso zuen Iruñean, euskararen alde Italian egindako lanagatik.

ACE kide diren Roberta Gozzik eta Alex Mendizabalek jaso zuten saria, Inaki Dorronsoro Eusko Ikaskuntzako lehendakariaren eskutik.

Roberta Gozzi eta Alex Mendizabalek Eusko Ikaskuntza eskertu ondoren, azpimarratu zuten saria ACEri eman diotela baina bazekitela benetan EUSKARA.IT osatzen duten plataforma guztiari eman zaiola, hau da, ACEz gaina Unibersitateko Euskal Saila eta LIBE argitaletxea.

Zorionak ba proiektu honetan parte hartzen dugun guztioi!

19 Gennaio 2016

L’Associazione Culturale Euskara ha ricevuto a Iruñea/Pamplona il premio ENE che otorga la Società di Studi Baschi – Eusko Ikaskuntza.

I membri dell’Associazione Roberta Gozzi e Alex Mendizabal hanno preso dal Presidente di Eusko Ikaskuntza, Inaki Dorronsoro, questo prestigioso riconoscimento al lavoro fatto in favore dell’Euskara fuori da Euskal Herria.

Nel loro intervento, hanno sottolineato che il premio è stato dato a ACE ma che sapevano che il premio era per tutta la piattaforma EUSKARA.IT, vale a dire, ACE, il Programma Studi Baschi di ROMA3 e la casa editrice online LIBE.

Auguri a tutte le partecipanti in questo progetto di diffusione dell’euskara e della cultura basca in Italia!

SIDRA / SAGARDOA

DOMENICA 24 GENNAIO 2016 URTARRILA 24, IGANDEA

Anche quest’anno l’Associazione Culturale Euskara è stata invitata a partecipare alla Sagra della bruschetta che si svolge nel paese di Casaprota, in provincia di Rieti.

Ci sarà un banchetto dove si potranno degustare le ultime bottiglie della sidra prodotta nel 2014 e un’assaggio della nuova sidra dell’ultimo laboratorio dello scorso dicembre.

La sagra si svolgerà a Casaprota il 2E e il 24 gennaio 2016 e l’assaggio della sidra, domenica 24 gennaio dall’ora di pranzo.
Più informazioni qui

Aurten ere, Associazione Culturale Euskara elkartea, Casaprota herriko Sagra della Bruschettan parte hartzea gonbidatu dute. Bertan dastatu ahal izango dugu 2015 abenduan egindako sagardo tailerretik datorren sagardo berria eta baita 2014ekoa ere.

Bruschetta (ogi tostatua olioarekin eta beste zeozer) festa urtarrilaren 23 eta 24ean ospatuko da Rieti probintziako Casaprota herrian. Eskualde honetan oliba olio oso ona egiten da. Sagardo dastaketa igandean izango da, bazkal ordutik aurrera.

Hemen informazio gehiago

Libe edizioni | nuove pubblicazioni

LIBE

Due nuovi libri, tradotti direttamente dall’euskara, pubblicati dalla casa editrice online LIBE e scaricabili gratuitamente (ma sono benvenute le donazioni!)

LETTERE AD AINHOA di Joseba Sarrionandia

Lo scrittore è in fuga e, ricercato dalla polizia, con i suoi amici si nasconde in una casa, ospite di una famiglia. In quella casa vive una bambina, Ainhoa. Ed è a lei che lo scrittore si rivolge con il pensiero e con il cuore:

“Il tuo nome, Ainhoa, quando prende forma sulla mie labbra, mi riporta alla mente quel momento e i lunghi giorni successivi… quando i tuoi genitori uscivano, rimanevamo soli con te e ti dicevamo sottovoce: “Ainhoa, silenzio!”, con le luci spente, senza avvicinarci alla finestra. A volte sembrava che tu capissi tutto.”

 

 

NON DIRE (NIENTE) di Xabier Erkizia

Questo libro raccoglie la documentazione sorta all’interno dell’installazione sonora NON DIRE (NIENTE). Prende avvio dal lavoro di Armand Robin (1912-1961) poeta, traduttore e giornalista che visse dedicò gran parte della sua vita ad ascoltare le radio di tutto il mondo e scrivere diagnosi critiche e precise dei sistemi di propaganda dell’epoca.